Quali sono i tipi di collettori o pannelli solari?

L’ impianto solare termico è formato principalmente da un pannello (o collettore) solare e da un serbatoio di accumulo.

Il cuore dell’impianto è proprio il collettore solare che fa penetrare al suo interno l’energia solare e la converte in calore per poi consentire all’utente di utilizzarla.

Esistono diversi tipi di pannelli solari. Il più utilizzato e diffuso è sicuramente il collettore solare vetrato piano: un tipo di pannello che prevede la presenza di un’intercapedine tra la piastra assorbente e la superficie trasparente. Il suo nucleo è l’assorbitore, fatto di lamiere e tubi di metallo, con uno strato isolante sul retro e lungo tutti i lati. La struttura nel suo insieme è formata da un telaio rigido fatto di legno o di metallo.

Il collettore solare vetrato piano si utilizza generalmente per riscaldare l’acqua utilizzata a temperature che vanno dai 45 ai 65° C.

Altri tipi di pannelli solari

I collettori solari vetrati piani sono quelli più conosciuti, ma non sono gli unici in commercio. Esistono altre tipologie di pannelli che rispondono in maniera più puntuale a esigenze specifiche degli utenti. Si tratta di:

collettori sottovuoto (o collettori a tubi sottovuoto), costruiti con tubi di vetro nei quali viene creato il vuoto; precisamente si elimina l’aria nell’intercapedine tra tubi e copertura in vetro. In questo modo si riducono le perdite di calore rispetto a quelle del collettore solare vetrato piano. Questo tipo di tecnologia è molto efficace nei periodi invernali perché permette di lavorare in un ambiente più freddo producendo elevate temperature del fluido riscaldato, di solito tra i 70 e gli 80° C. Alla maggiore efficienza corrisponde però un aumento del costo degli impianti e una maggiore fragilità

– collettori non vetrati scoperti, costruiti con tubi in materiale plastico anziché in vetro. Di solito si tratta di tubi neri di plastica. Sono meno efficienti dei precedenti collettori; forniscono buone prestazioni se utilizzati nel periodo estivo, infatti sono spesso impiegati per il riscaldamento di piscine. Hanno il vantaggio di essere molto economici e in pochi anni i costi vengono del tutto ammortizzati dall’energia prodotta

– collettori a concentrazione, cioè sistemi che concentrano i raggi solari verso un ricevitore di piccole dimensioni utilizzando un sistema di specchi riflettenti. L’energia termica dei raggi riscalda il liquido termovettore che genera forza vapore che diventa energia elettrica. Questa tecnologia è usata per produrre calore ad alta pressione, raggiungendo temperature elevate, tra i 100 e i 250° C.



L' impianto solare termico è formato principalmente da un pannello (o collettore) solare e da un serbatoio di accumulo. Il cuore dell'impianto è proprio il collettore solare che fa penetrare al suo interno l'energia solare e la converte in calore per poi consentire all'utente di utilizzarla. Esistono diversi tipi di pannelli solari. Il più…

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Categorie: Tutto sui pannelli solari

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